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sabato 17 aprile 2021

Sharon Stone rivela dopo 26 anni: "La produzione non lo voleva, io sì..." l'ho pagato io pur di averlo

Lo rivela la diva, nella sua autobiografia "Il bello di vivere due volte" fa una rivelazione...

Lei contro uno stuolo di maschi onnipotenti che pensavano di sapere tutto. Di poter decidere per lei. Ma lei ottenne chi voleva. Anche pagandoselo lei. Perché era lei ad avere ragione. E gli uomini non le avevano dato altra possibilità…

Voleva dimostrare di poter essere altro. Da attrice a produttrice. Ed il suo primo film fu "Pronti a Morire" nel 1995.

“Per me Leonardo DiCaprio era l’unico ad aver superato brillantemente il provino. Era l’unico che era riuscito a piangere nella scena in cui implora il padre, mentre il genitore sta morendo”.

Ma per i produttori della Sony, era ancora troppo giovane. “Dicevano: ‘Perché uno sconosciuto, Sharon? Perché ti tiri sempre la zappa sui piedi?’. Mi dissero che se ci tenevo tanto ad averlo nel cast, avrei potuto pagarlo usando parte del mio compenso”. Una sfida. Che Sharon, ovviamente accettò. E vinse. "Ora Cercatelo". Dopo quel film la sua carriera decollò definitivamente. Chissà se ha mai saputo che il suo cachet/stipendio glielo pagò Sharon Stone di tasca propria…

Del resto, scrive Sharon Stone nel libro: “Essere accettata come produttrice, se sei un’attrice, è spesso considerato nel business come un atto di vanità. L’idea è che loro ti pagano per il lavoro che fai, ma tu devi stare zitta e fuori dai piedi. Ecco perché io dico subito che non accetto di non essere coinvolta nelle decisioni. Dico che sarebbe illegale e che io amo rispettare le regole. Questo li incupisce e li mette subito a tacere”…

#byomar

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