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martedì 12 gennaio 2021

Rocco Casalino ad Aldo Grasso: “Sbagliato giudicarmi per il mio passato”

Casalino: «In questo caso ritengo le accuse nei miei confronti infondate, ingiuste e ingenerose. Accuse che, più in generale, confermano un accanimento, verso la mia persona e il mio lavoro professionale, che non comprendo e che si giustifica solo con una certa fissazione o pregiudizio», scrive Casalino. Che aggiunge: «Mi sfugge il motivo per cui Grasso non mi raccomanda di tornare alla mia vecchia professione di ingegnere elettronico di una multinazionale americana. Evidentemente è più utile ricordare sempre quella parentesi in tv». Poi Casalino ricorda «il difficile e complicato lavoro svolto dalla Comunicazione del Presidenza del Consiglio in tutti questi mesi» mentre «queste critiche non tengono in minima considerazione le difficoltà e le condizioni di costante emergenza alle quali anche la Comunicazione di Palazzo Chigi è stata sottoposta durante la pandemia. In questi mesi, infatti, il nostro lavoro è andato ben oltre il carattere prettamente istituzionale e politico, per assumere anche una connotazione fortemente sociale, con risvolti che, ben più del solito, si sono dipanati sul piano umano, individuale e collettivo, e su quello economico».

Grasso:  Argomentazioni che non hanno convinto Aldo Grasso: «La libertà d’espressione, che resta ancora un baluardo del nostro Paese, e gli anni di ricerca e di insegnamento nel campo della comunicazione mi permettono di ribadire che ritengo Rocco Casalino inadeguato alla funzione che ricopre».

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