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martedì 12 gennaio 2021

Penso che un sogno così: I due showmen hanno conquistato il pubblico


«Ci sarà un momento intimo con mio fratello Rosario», aveva annunciato Beppe Fiorello, anticipando quello che avremmo visto in Penso che un sogno così, la serata-evento andata in onda ieri sera, alle 21.25 su Rai 1, incentrata sulla figura di Domenico Modugno ma aperta a più temi come quelli del lavoro, e dunque dell'immigrazione. A un certo punto, come annunciato, Rosario ha infatti messo in scena un monologo insieme a Beppe in memoria del padre Nicola Fiorello, morto mentre si trovava nella sua automobile, in un parcheggio, poco dopo che era uscito per acquistare delle sigarette. Prima, però, c'è stato spazio per una dedica canora con uno dei brani che il padre amava di più, Tu si' 'na cosa grande - di Modugno naturalmente - prima di ripercorrere la vita di Nicola. Rosario è apparso sul palco indossando proprio la divisa da militare del papà, che da Beppe veniva ricordato come «un padre molto semplice, simpatico, anche se la simpatia spesso viene letta come una dote leggera. » 

« Aveva parcheggiato la sua auto in una vita stretta e buia del mio paese... proprio lì. Io e mio padre ci siamo voluti veramente bene».

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