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mercoledì 20 gennaio 2021

Nostradamus aveva previsto qualcosa di molto spiacevole per questo 2021: il ritorno dei trapassati.

Nostradamus profezie non morti. Da Baba Vanga a Nostradamus, i profeti predicono, da sempre, il ritorno dei non morti. Tale credenza si tramanda dagli albori delle civiltà elleniche, sino a insinuarsi nel post Medioevo. La credenza ha, tuttavia, un’origine ancora più antica e legata al credo dell’esistenza dell’Aldilà.

Si radica in quelle culture che credono nel legame tra corpo e anima, nell’esistenza di un’altra vita. L’anima può vivere in una nuova realtà solo se il corpo è integro. L’analisi incrociata tra discipline storiche e scientifiche ha riscontrato un’origine singolare che attesta la veridicità della credenza del ritorno dei non morti.

Copertura con pietre o macigni del corpo o del sepolcro. Le più cruente vedono l’asportazione del cranio, posizionato poi tra piedi, menomazioni o mutilazioni del corpo, al momento della tumulazione o a posteriori. Dalla Grecia antica fino alla Polonia, molte culture considerano la costrizione fisica del corpo un impedimento per un eventuale «ritorno». In un sito dell’Età della Pietra a Dolní Věstonice , negli anni ’80 furono rinvenuti tre cadaveri.

Una donna affetta da malattia congenita che le sfigurava il volto era posta tra un uomo sepolto sul ventre e un uomo inchiodato con un palo di legno. La pratica di seppellire il corpo riverso sull’addome avrebbe portato il non morto, al risveglio, a scavare nella fossa e non verso la superficie. In Bulgaria, sono stati rinvenuti cadaveri, di 700 anni fa, inchiodati al suolo col vomere degli aratri. In Polonia, invece, erano sepolti con una falce intorno al ventre o al collo.

#byomar

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