Sfoglia il giornale

venerdì 8 gennaio 2021

Facebook: niente più “Mi Piace” alle pagine

In queste ultime ore, Facebook ha rilasciato un comunicato in cui vengono introdotte le novità più importanti che vedremo all’interno del famoso social network a partire dai prossimi mesi. L’obiettivo è quello di dare nuova vita alle pagine, andando a semplificarne la struttura e contemporaneamente arricchendo quelle che sono le funzionalità messe a disposizione dei creators e dei personaggi pubblici, che fanno di questo social lo strumento principale di diffusione delle proprie idee o della propria immagine.

La novità assolutamente più interessante è quella riguardante la rimozione del tasto «Mi Piace» dalle pagine che verrà sostituito da un più neutrale «Segui» o qualcosa del genere, prendendo ispirazione da un altro social gestito in casa, ossia Instagram. Inoltre sarà più facile trovare nuovi interessi collegati in quanto il sistema suggerirà automaticamente la presenza di altri personaggi pubblici, di Pagine, Gruppi e contenuti di tendenza seguiti da coloro che l’utente stesso ha deciso di seguire.
Per rendere le conversazioni della Pagina più visibili ad un pubblico più ampio e far si che più notizie possano comparire all’interno del feed, i commenti dei personaggi pubblici verranno spostati in cima alla sezione dei commenti con le persone che saranno in grado di seguire le pagine direttamente dai commenti sotto ai post o attraverso quelli consigliati.
Ad esempio, sarà possibile concedere diversi livelli di accesso per gestire separatamente alcune attività specifiche tra cui gli approfondimenti, gli annunci, i contenuti e le attività o i messaggi della community, garantendo una maggiore sicurezza ed integrità dell’account.
L’obiettivo di Facebook è quello di rendere la piattaforma un luogo sempre più sicuro dove poter entrare in contatto tra i fan e per tale motivo è stata migliorata anche la capacità di rilevare attività non consentite all’interno del social, incluse situazioni di incitamento all’odio, la diffusione di contenuti violenti, sessuali o di spam o il furto d’identità.

Nessun commento:

Posta un commento