Sfoglia il giornale

domenica 3 gennaio 2021

Accordo UE-Cina: cosa significa per Italia?

L’accordo UE-Cina sugli investimenti ha lasciato il segno in un turbolento 2020, soprattutto da un punto di vista economico. Se l’intesa economica-commerciale appena siglata da Unione Europea e Cina ha come obiettivo stimolare i reciproci investimenti in settori chiave, l’Italia non può che essere interessata alle più agevoli condizioni che verranno a crearsi. Non solo, con l’accordo UE-Cina vengono rimossi ostacoli ad investimenti nei comparti telecomunicazioni, sanità ed energia. Di nuovo, l’Italia può approfittarne, in primis con le aziende nazionali leader come Eni ed Enel.

Come tutte le novità, anche l’accordo UE-Cina stimola sfide complesse e, per alcuni versi, inesplorate. L’apertura del mercato asiatico a investimenti più facili e dalle regole condivise, infatti, interroga sulla capacità degli Stati di saper cogliere un’occasione che richiede cambiamenti anche culturali e di approccio.

Poi c’è da considerare la scarsa conoscenza delle Pmi italiane del mercato cinese. D’altronde, la grande sfida europea con questo storico accordo è anche quella di avvicinare Pechino a standard legislativi e di rispetto dei diritti di tipo occidentale.

Nessun commento:

Posta un commento