Sfoglia il giornale

mercoledì 30 dicembre 2020

Tagliati gli 80 euro di Renzi.

La sindrome Arcuri sembra avere colpito l’intero governo. Così premier, ministri, sottosegretari ed esponenti della maggioranza seguono orgogliosi le orme del commissario straordinario, che come capitava a frate Cimabue nei vecchi Caroselli di Dom Bairo l’uvamaro, facendo una cosa riesce a sbagliarne due. Svarione clamoroso proprio su quello che da quando è nato l’esecutivo rosso giallo è stato sventolato come una bandiera: il cuneo fiscale ridotto sui redditi fino a 40 mila euro lordi annui, gli 80 euro dell’odiato Matteo Renzi fatti lievitare fino a 100 euro al mese da luglio a dicembre di quest’anno e resi permanenti a partire dal 2021. Ma la norma è stata scritta sbagliata fin dal primo giorno in legge di Bilancio, ma pur avendo avuto un paio di mesi di tempo non se ne è accorto nessuno. Tutti discepoli dell’Arcuri-Cimabue, che facendo una cosa ne sbaglia sempre almeno due. Eppure l’errore era clamoroso: avendo rinnovato il testo del 2020, hanno reso permanente sì quei 100 euro al mese di dono, ma solo da luglio a dicembre come era avvenuto quest’anno.

Nessun commento:

Posta un commento