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martedì 15 dicembre 2020

I vincitori dell’ultima edizione delle Eastern Conference Finals

NBA Season Preview: Southeast Division nba southLa Southeast Division è il regno dei Miami Heat. Negli ultimi 10 anni la squadra della Florida ha vinto la Division per sette volte, e il suo dominio è tutt’altro che in bilico. I vincitori dell’ultima edizione delle Eastern Conference Finals sono la squadra più talentuosa tra le cinque, potendo contare, oltre che su un ottimo roster, anche su un coaching staff e una dirigenza navigati a certi livelli. A Jordan non è mai piaciuto perdere, e anche da proprietario di franchigia vuole raccogliere presto i risultati sperati e attesi troppo a lungo.Atlanta HawksGli Atlanta Hawks erano forse la franchigia che più di tutte poteva e doveva muoversi in free agency. Una grande margine di manovra dal punto di vista salariale e un roster pieno di giovani con ottime prospettive ma senza grande esperienza obbligava la dirigenza a cercare le firme di veterani e, più in generale, chiunque potesse velocizzare la crescita della squadra. In una Eastern Conference apertissima, gli Hawks avevano l’opportunità di rafforzarsi calibrando le mosse in offseason, e così hanno fatto, compiendo un deciso step in avanti. Le due firme più importanti e onerose della finestra di mercato degli Hawks sono state quelle di Bogdan Bogdanovic e Danilo Gallinari .Il serbo era dato vicino ai Bucks prima della free agency dopo che le due squadre avevano trovato un accordo per una trade che comprendeva, tra gli altri, Donte DiVincenzo. Lo scambio non si è poi concretizzato per sopraggiunte difficoltà e i Kings hanno preferito non pareggiare l’offerta fatta dagli Hawks a Bodganovic, restricted free agent. A queste abilità si aggiunge anche quella di playmaker secondario in grado di affiancare e aiutare Trae Young. Nell’ultima stagione a OKC Gallinari ha tirato con percentuali del 43,8% dal campo e 40,5% dalla linea dei tre punti.Ad Atlanta dovrebbe partire dalla panchina per la prima volta in carriera, ma chissà che questo ruolo non possa fornirgli nuovi stimoli. Gli Hawks hanno perso alcuni veterani, come Vince Carter, ritiratosi a 42 anni, e Jeff Teague, volato ai Celtics, ma hanno aggiunto al proprio motore altri giocatori di esperienza. Uno su tutti, Rajon Rondo. Prestazioni che gli sono valse un biennale da 15 milioni da parte di Atlanta, che ha visto in lui il giusto tassello da inserire in un contesto tanto privo di esperienza quanto ricco di talento e potenzialità.Gli Hawks hanno l’ambizione e l’obiettivo di fare i Playoff il prossimo anno. L’attacco orchestrato da Trae Young ha nuove soluzioni da poter implementare e nella metà campo difensiva dovrebbero giovare le aggiunte di Dunn, Rondo, Capela e la crescita di Huerter e De’Andre Hunter.

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