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mercoledì 30 dicembre 2020

Croazia: nuove scosse di terremoto all'alba

Due nuove scosse di terremoto sono state registrate questa mattina all'alba dalla Protezione civile regionale del Friuli Venezia Giulia con epicentro in Croazia, nella stessa zona dove da due giorni si sta verificando il sisma. Il terremoto è stato avvertito anche in Friuli Venezia Giulia, dove molte persone sono state svegliate nel sonno. «Ieri un terremoto ha provocato vittime e danni ingenti in Croazia. » Ieri il terremoto di magnitudo 6.4 avvenuto in Croazia è stato avvertito in Italia, lungo la costa Adriatica, da Trieste all'Abruzzo.


L'epicentro è stato localizzato intorno a Petrinja, una cinquantina di km a sud di Zagabria, una regione già colpita ieri da scosse sismiche. Stando ai media locali, a Petrinja tra gli edifici crollati vi sarebbero il locale ospedale e un asilo. Ingenti danni materiali anche a Sisak, poco distante da Petrinja, dove vengono segnalati numerosi feriti. I media regionali parlano di gravi danni a Petrinja, con edifici crollati, interruzione di elettricità e linee telefoniche.

Il terremoto è stato avvertito in tutta la Croazia ma anche in Serbia e Bosnia-Erzegovina. Il centro di Petrinja sarebbe stato completamente distrutto dalla scossa. L'Esercito croato è stato mobilitato per fornire assistenza alle popolazioni della Croazia centrale. Stando ai media regionali almeno 300 militari sono partiti per Petrinja, dove si sono registrati i danni maggiori.

«Siamo pronti ad fornire aiuto, ho pregato il commissario Janez Lenarcik di recarsi in Croazia non appena la situazione lo consentirà», ha detto von der Leyen, come riferito dai media locali. La forte scossa di terremoto è stata avvertita chiaramente in gran parte del Nord-Est dell'Italia, fino anche al Ravennate, a Bolzano e a nord di Napoli.

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