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lunedì 20 gennaio 2020

SANREMO, Eticamente inaccettabile la partecipazione di Junior Cally

Dopo aver espresso "forte irritazione per scelte che vanno nella direzione opposta rispetto a quella auspicata", Marcello Foa ha aggiunto che "il Festival, tanto più in occasione del suo 70esimo anniversario, deve rappresentare un momento di condivisione di valori, di sano svago e di unione nazionale, nel rispetto del mandato di servizio pubblico". ll Festival, continua il presidente Rai, dovrebbe "promuovere il rispetto della donna e la bellezza dell'amore. La credibilità di chi canta - prosegue - deve rientrare fra i criteri di selezione. Chi nelle canzoni esalta la denigrazione delle donne e persino la violenza omicida, e ancora oggi giustifica quei testi avanzando pretese artistiche, non dovrebbe beneficiare di una ribalta nazionale". Poi conclude: "Speriamo che il direttore artistico (Amadeus, ndr), che gode di stima anche per essere persona moderata e di buon senso, sappia riportare il Festival nella sua giusta dimensione".
MARA CARFAGNA: "La notizia che il rapper Junior Cally sarà in gara al Festival di Sanremo è avvilente". Questo il commento della vicepresidente della Camera Mara Carfagna, che ha anche ricordato: "Tutti gli sforzi dei legislatori, delle Associazioni delle donne, di tutti coloro che si impegnano ogni giorno per combattere la piaga della violenza maschile, rischiano di essere vanificati quando la televisione pubblica offre una così grande occasione di visibilità a un individuo che, nei suoi testi, inneggia al femminicidio e descrive le donne come trofei o vittime". Poi ha aggiunto: "Dalla prima rete nazionale è lecito aspettarsi una comunicazione coerente con ben altri valori civili e morali". Sulla vicenda si è espresso anche il leader della Lega Matteo Salvini: "Junior Cally? Uno che incita all'odio e alla violenza contro le donne. Per un anno ho lavorato con Giulia Bongiorno per far approvare il codice rosso. Oggi leggo che la Rai e il più importante festival della canzone italiana, usando denaro pubblico, sdoganano femminicidio e stupro. Non ho parole: mi auguro che questo tizio non metta mai piede sul palco di Sanremo". 

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