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giovedì 27 agosto 2020

Focolaio Covid al Billionaire, si cercano 3000 clienti

Dopo che una sessantina di dipendenti e il proprietario del locale, Flavio Briatore, sono risultati positivi al Coronavirus, è partita la caccia ai clienti che hanno frequentato nella prima metà di agosto il Billionaire di Porto Cervo, diventato tra i più grossi focolai Covid della Sardegna. Molti hanno dato dei nomi falsi e quindi non reperibili.

Sono 144 fra Lazio, Campania, Emilia Romagna e Toscana i turisti che rientrati a casa dopo la vacanza in Costa Smeralda hanno scoperto di aver contratto l'infezione. Circa cento, ma è solo una stima, quelli di Lombardia, Piemonte e Veneto, dal momento che le tre Regioni non forniscono i dati dei residenti positivi di ritorno dalla Sardegna. In totale, i turisti positivi ripartiti dall’isola sarebbero più di 300 sui 1.367 contagiati in Italia secondo l'ultimo bollettino di ieri del Ministero della Salute. Il Billionaire ha già consegnato il registro dei clienti nella mani di Marcello Acciaro, responsabile dell’unità anti Covid del Nord Sardegna, con le generalità di chi ha trascorso una delle serate comprese tra l'1 e il 17 agosto nel locale, che è stato chiuso proprio in quella data per il resto della stagione.

Intanto, sempre Acciaro ha sottolineato l'importanza di avere un protocollo per il rientro in sicurezza dei positivi nelle regioni di residenza «per consentire a tutti i turisti con tampone positivo effettuato in Sardegna e ai loro contatti in isolamento di fare ritorno a casa». « Devono essere governo e regioni a concordare un protocollo speciale e farlo subito».

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