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mercoledì 11 dicembre 2019

I numeri spaventosi della repressione in Cile

L'Istituto Nazionale per i Diritti Umani del Cile (INDH) ha aggiornato il bilancio in relazione alle quasi tremila persone che sono rimaste ferite durante i quasi 40 giorni di manifestazioni nel paese sudamericano. Segno chiaro della brutale repressione operata dal regime fascio-liberista di Sebastian Pinera.

Secondo i dati forniti dall'agenzia cilena, 232 persone hanno riportato lesioni agli occhi (75% dei casi di spari), un poco invidiabile record mondiale, dei 2.808 feriti che sono stati costretti a ricorrere alle cure in diversi ospedali.

Fino a lunedì 437 persone sono rimaste ferite con armi da fuoco secondo l'agenzia, mentre 1.180, la maggioranza, sono state vittime di pallini sparati da agenti statali.

A sua volta, il numero di detenuti trovati dall’INDH ammonta a 7.259 persone, di cui 867 bambini.

Nel suo rapporto, l'agenzia ha presentato un totale di 499 azioni legali contro la polizia e le forze armate, 79 delle quali sono violenze sessuali. 

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